top of page

Il segno di giugno

​

Pare che guardi il mondo, e lo rimbalzi allo spettatore con una densità tutta sua, amplificandole carnalità o sfocature, o che ricomponga il gioco degli incastri tra pieni e vuoti così come fa il cinema, quando cattura il reale, lo ricompone col montaggio, col gioco della fotografia o della narrazione. Quando seleziona quello che più gli conviene per lasciare solo quello che gli garba di più.

​

Daniele Luchetti

 

​

​

​

_ 2007

_ Galleria il Segno, Roma

bottom of page