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seduti al contrario

Guardare questi quadri è come esplorare paesaggi che diventano stati d’animo: a volte i suoi viali di pini si scuriscono come fossero imbronciati, altre prendono luce, esplodono come se volessero raffigurare una gaiezza senza fine. Ciò che mi ha colpito la prima volta che ho visto le sue opere, è come Laura avesse inquadrato la mia città, il posto dove abito da sempre, mostrandomene lati segreti che pure avevo sempre avuto sotto il naso. Me l’ha fatta vedere in un modo diverso, come se l’avesse profumata di esotico. Così ne ho percepito un nuovo battito, un respiro inusuale. Che pulsava di rosso.

Il suo modo di lavorare è quello del movimento ( ancora una volta il cinema). Lei inquadra con una telecamera il mondo che la circonda, non sceglie l’inquadratura, se ne lascia inseguire. Dopo, tutto quello che ha girato le serve per attivare il meccanismo della memoria, come se le sue immagini prendessero forma da elementi da riallacciare insieme. Il quadro, dunque,  trattiene ciò che lei ha visto ma  finisce per contenere anche i suoni, gli odori, il peso e l’assenza.

Lea Mattarella

 “To look at these pictures is like exploring landscapes that become states of mind. Sometimes her pine-flanked pathways darken as if frowning; other times they explode with light, as if representing endless mirth. The first time I saw Laura’s works, what struck me the most was how she had portrayed my town, the place where I’ve always lived, showing me secret angles that I’d never seen although I’d always had them under my eyes. The city she showed me was different, as if flavored with an exotic perfume. I sensed a new beat in it, a different breath. Pulsing red. Laura works with motion (cinema, once again). She frame the world around her with a videocamera; she doesn’t choose frames, she lets herself be pursued by them. Afterwards, she uses her shots as a mechanism to activate memory, as her pictures took shape from elements that need to be connected. (...) Everything has the same weight: it’s an armony of full and empty that fills the air with memories and vital energy:

 And what we are sure about is that around here the night will never fall.”

Lea Mattarella

_ 2011

_ Galleria Affiche , Milano